lunedì 7 settembre 2026

Anomalie - storie di vite possibili. Recensione a cura di Federico Tamanini

Molte vite straordinarie! 

"Anomalie, storie di vite possibili" è una cassetta degli attrezzi. Una collezione di essenze. Una dispensa piena di ingredienti. Questi sono i molti racconti brevi, ciascuno avente per titolo il nome di una persona, che indagano l'umano, le sue stranezze (scrivo questa parola tanto per capirci, ma lo sappiamo che ogni singola persona è un universo e di strano non c'è mai niente) le sue vite possibili, sebbene fuori dai binari del consueto.

I molti racconti, così brevi da spingermi al confronto con l'autrice, da dirle che li avrei preferiti più strutturati e minori in numero, per assorbire maggiormente le storie di queste persone speciali, si presentano a noi con la purezza di una narrazione in cui chi scrive cerca di non apparire e dare spazio alla vita possibile del momento. Ecco perché la brevità, mi ha detto, ecco perché la quantità. Alla fine ho capito.

In ogni piccolo attrezzo della nostra cassetta c'è il necessario a costruirci una nuova macchina nel cuore, dove i bulloni, i tiranti, le ruote e i pistoni saranno queste vite che non conoscevamo.

In ogni essenza della nostra collezione ci sono le diverse fragranze e, talvolta, gli odori a noi alieni, che andranno a sostanziare l'esperienza sensoriale innovativa capace di scuoterci la polvere di dosso, come un viaggio esotico.

In ogni ingrediente della dispensa ci sono quelle qualità uniche che, quando il tutto viene unito, ci porta ad assaporare la torta dolce (o amara) che è l'umanità nel suo difficile, meraviglioso, caos.

"Anomalie, storie di vite possibili" è un libro scritto con stile evoluto, ma trasparente; commovente, ma non forzato. Non posso che consigliare la lettura a tutti coloro che vogliono conoscere i molti modi in cui si può essere disagiati, e al contempo umani. C'è una sensazione di verità assai solida, in queste vite, qualcosa che permane anche nel primo racconto, un po' magico, per proseguire anche laddove abbiamo solo sofferenza, lotta e contrasto.


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